Graphic design

La storia di XPress, metafora del mondo dell’editoria?

Oggi si chiude un capitolo nel mondo dell’editoria. Non delle riviste, non degli editori, ma della tecnologia. Ed è una bella (brutta) metafora da raccontare a chi è più giovane, e a chi invece – come il sottoscritto – l’ha vissuta sulla propria pelle.

Oggi Quark, azienda “madre” di X-Press, è stata venduta ad un fondo di investimento, Parallax Capital Partners (qui la fonte ufficiale: Quark Acquired by Parallax Capital Partners). Ora, sui comunicati stampa e negli articoli in giro si parla di “reinventare la società, di grandi opportunità, dell’eccezionale occasione che porterà incredibili risultati”: questo tono compiaciuto davvero risulta stonato e fuori luogo. Sembrano quei commenti dei politici di fronte all’evidenza dei fatti di una cocente sconfitta post elezioni: tutti hanno vinto, anche quando hanno perso.

Il futuro della creatività: evento con Adobe System

Alla fine dell’evento MGZN 2016 ci sarà un “evento nell’evento“: con gli amici di Adobe abbiamo pensato di proporre uno spaccato del come l’innovazione tecnologica e creativa si stia muovendo velocemente, offrendo nuove strade e nuove opportunità. Siamo in un momento di grande trasformazione, perché stanno cambiando sia l’hardware (avete visto cosa succede o può succedere su un tablet di nuova generazione?) che lo stesso mercato. Oggi possiamo creare e produrre mentre ci spostiamo in treno o in metropolitana, ogni spazio può diventare il nostro studio o ufficio, l’integrazione tra device mobili e desktop sta diventando totale, e tutto questo offre delle visioni del mestiere del creativo e anche delle agenzie, delle case editrici, delle aziende.

In un condensato/concrentrato di un’ora, con Alberto Comper – un vero mostro di conoscenza tecnica e creativa – affronteremo questo percorso, che è di forte ispirazione per tutti i giovani che si stanno affacciando nel mondo del lavoro creativo, ma anche per tutti i professionisti che vogliono competere al meglio e al massimo nel mercato odierno: verrà mostrata la completa progettazione di un layout partendo da zero utilizzando un iPad Pro + Pencil e tutte le incredibili App per mobile (sì, possiamo confermarvelo: sono davvero incredibili, sembrano vera magia). Alla fine verrà mostrato come completare il lavoro all’interno dei processi più tradizionali, integrare il tutto aggiungendo interattività al progetto e pubblicandola in formato ePub3 sia on- che off-line.

Forse ne avete sentito parlare, ma tutto quello che mostreremo a MGZN 2016 è tutto meno che banale e già visto, e questo regalo aggiuntivo è dedicato a tutti. E ci sarà occasione per interagire, con Alberto e con noi, perché c’è tanto da dire e da comprendere. Vi aspettiamo, l’ingresso è assolutamente gratuito, e ci dovete essere tutti. Ricordatevi: tutta la giornata è di scena l’editoria con MGZN 2016, alle 17 invece c’è lo l’EVENTO “SPECIAL ADOBE”. Studenti di grafica e design, fotografi professionisti, grafici, creativi: questa occasione è per voi!

ISCRIZIONE A MGZN 2016

MGZN 2016 | 19 febbraio | ore 9:30-18 | NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, Milano

Cos’è l’Editorial Design? Sintesi (parziale) di un incontro a Venezia

IUAV Evento Editorial Design

A Venezia, l’altro giorno, c’erano poche persone. Strano a dirsi, ma erano davvero poche: i negozi, bar e ristoranti in gran parte chiusi; quasi surreale, eppure anche i turisti fanno vacanza, nel senso che a volte non calpestano la città più affascinante del mondo. Torneranno presto, ma il 14 gennaio erano pochi pochi, calli e campi semi vuoti.

Al contrario, l’Aula Magna dello IUAV – l’Università di Architettura di Venezia – era gremita oltre ogni possibile capienza, invasa da giovani studenti che erano lì per ascoltare una “conversazione” tra Francesco Franchi, Art Director di IL (ma non serve dirlo: si sa) e Simon Esterson, Art Director di Eye Magazine (e anche questo non servirebbe dirlo). Il tema era evidentemente interessante: “What is Editorial Design?”; interessante al punto che abbiamo investito la giornata partendo da Milano ed eravamo lì… anziani tra i giovanissimi, ad ascoltare perché a volte è bello stare dall’altra parte della barricata.

The Grid: addio alla giustificazione?

Se succede una volta è un caso, due è una coincidenza, da tre in poi si tratta di una tendenza… e se non si può fare a meno di notarlo ad ogni angolo, è ora di qualcosa di nuovo. Sto parlando dell’addio al testo giustificato che molti grafici hanno deciso di dare in questo 2015, a favore di allineamenti più creativi o, più propriamente, “spettinati“. Dalla copertina del ridisegnato Dazed and Confused, alle pagine di People of Print, in pochi hanno rinunciato a questo vezzo grafico.

Vi ricordate la celebre rubrica di Wired USA in cui oggetti e idee vengono classificate secondo le categorie Wired/Tired/Expired? Ecco, qui siamo decisamente in zona tired.

Nelle foto, anche pagine dalle riviste Intern, The Recorder e Printed Pages.

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